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| MARTEDÌ, 29 DICEMBRE 2009 | |
| Pagina 5 - Udine |
| Sangue, lanno dei record |
| Raggiunte già 50 mila sacche raccolte. In crescita anche i donatori |
| SOLIDARIETÀx |
| Peressoni (Afds): possiamo migliorare con più donazioni pro capite Pronta una campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani |
| Numeri da record per il Centro immunotrasfusionale di Udine. Grazie al sostegno dellintera provincia, questanno sono già 50 mila le sacche di sangue raccolte col contributo degli iscritti alle 200 sezioni del territorio. E assieme alle donazioni, aumenta anche il numero dei donatori. Mantenendo così la nostra provincia in cima alla top ten italiana, come già cinque anni fa, quando le sacche raccolte erano state solo 36 mila. |
| L'annuncio è stato dato da Viviana Totis, del dipartimento trasfusionale dell'azienda ospedaliero universitaria Santa Maria della Misericordia, durante il tradizionale incontro per gli auguri organizzato dall'Associazione friulana donatori di sangue (Afds) nella sede al primo piano del padiglione d'ingresso dell'ospedale. «Il 2009 - ha detto Totis - segna il raggiungimento di un altro record in fatto di generosità, perché saranno ben 50 mila le donazioni effettuate nella provincia di Udine. Anche dal punto di vista simbolico aver toccato una cifra così ragguardevole è importante per una provincia estesa, ma che non vanta una popolazione molto numerosa. Un primato davvero significativo se si pensa che solo cinque anni fa sembrava già tanto avere a disposizione 36 mila sacche». Un ottimo risultato, dunque, che premia il lavoro svolto sia dai dipartimenti che dalle associazioni. «A meritare le congratulazioni per questo traguardo - ha continuato Totis - sono i dipartimenti di Cividale, Gemona, Latisana, Palmanova, Tolmezzo e San Daniele, ma anche l'autoemoteca e le associazioni del territorio, come l'Afds, l'Associazione volontari italiani sangue (Avis), il Gruppo aziendale donatori associazione del sangue (Gadas) e l'Associazione carnica donatori del sangue (Acds)». Il traguardo raggiunto è stato sottolineato con soddisfazione anche dal presidente dell'Afds, Renzo Peressoni, che si è detto lusingato di essere «al vertice di un'associazione che dimostra quanto mai la sua vitalità e vede crescere di giorno in giorno i suoi aderenti». E Peressoni non ha nascosto obiettivi ancora più lusinghieri come «dare il via a un ringiovanimento dell'associazione, investendo di più nelle scuole e nell'università». Infatti, su questa strada si collocano le due borse di studio consegnate a Cristina Ceres e Gloria Pellarin, giovani neo laureate con ricerche, seguite dal Centro trasfusionale di Udine, che hanno avuto come fulcro proprio il sangue. Ma Peressoni ha aggiunto un'altra meta da conquistare: «Aumentare la media delle donazioni pro capite, arrivando ad almeno due all'anno, per incrementare così il potenziale di plasma e plasma derivati a disposizione per i nostri ospedali e per la solidarietà con quanti ne hanno maggior bisogno». Michela Zanutto |