
| Avis, Afds, Aido, Ado e Admo incontrano gli studenti del Centro formazione Pordenone | Donatori a caccia di giovani leve |
| | Venerdì 26 Febbraio 2010, | Lautosufficienza per il fabbisogno di sangue e plasma non è mai un punto di arrivo, ma un traguardo che si sposta sempre più in avanti, perché la necessità del nostro territorio è in continua crescita. Il messaggio è stato compreso subito dalla sessantina di studenti del triennio della qualifica professionale del Centro formazione Pordenone che ieri mattina, nella sala convegni del Villaggio del fanciullo, in Comina, ha assistito con il fiato sospeso alla speciale lezione Donazione di sangue, organi e midollo organizzata da Avis, Afds, Aido, Ado, Admo. Cercare nuovi volontari, specie tra le nuove generazioni, è dunque una priorità, se si vuole continuare a fare del bene, ma non solo: donare sangue e plasma (ieri si è parlato anche di donazione di organi e midollo, ndr) è un modo per fare prevenzione, grazie a una vasta gamma di analisi cliniche di routine (tra cui anche la glicemia), che potrebbero evidenziare eventuali patologie in atto nel donatore. «Come per tutte le cose ha esordito Pietro Del Ben, direttore del Cfp, che ha portato il saluto dellOpera Sacra Famiglia - per poter scegliere bisogna essere informati. Quella che ci viene offerta oggi dalle associazioni dei donatori è unottima opportunità». Relatori erano Epifania Rita Testa, del Centro immunotrasfusionale dellOspedale civile di Pordenone, Carmelo Agostini, presidente dellAvis regionale, Agostino Marchi, rappresentante del Gruppo scuola dellAvis regionale, Lino Lorenzini, vicepresidente provinciale, Gianluigi Pivetta, presidente dellAvis di Prata (per la quale gli studenti del corso di Operatore grafico del Cfp hanno realizzato calendario e periodico) e Laura Perissinotti, dellAfds di San Quirino. «Siamo a disposizione di tutti ha spiegato Agostini. - Solo grazie a una vera sinergia è possibile comprendere il valore della donazione». Per questo il Gruppo Scuola è da sempre in prima linea: «La nostra non è solo una presenza informativa ha precisa Marchi - li accompagniamo a donare e, se vogliono, ad unirsi ai nostri sodalizi: non è un impegno in più, ma un modo immediato per dare il proprio contributo in occasione delle grandi emergenze, quando sui secondi ci si gioca una vita». © riproduzione riservata
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