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| MARTEDÌ, 02 MARZO 2010 | |
| Pagina 5 - Udine |
| Afds: si potrà donare sangue fino a 68 anni |
| Aumenta il limite di età a patto che il soggetto sia in perfette condizioni fisiche |
| Importante novità per i donatori di sangue friulani. Si allunga infatti letà del dono, da ora in poi sarà consentito farlo fino a 68 anni, due in più rispetto al limite attuale: in questa fascia detà si trovano circa 2 mila persone. La vita media anche in Friuli si allunga e se si è donato sino a 66 anni si presume che ci siano per i donatori di sangue buone condizioni di salute che non impediscono certo di continuare almeno per un ulteriore biennio. Così il gruppo di lavoro regionale composto da medici esperti nel settore della medicina trasfusionale ha deciso di prorogare sino a 68 anni la possibilità di donare sangue e plasma purchè, oltre agli abituali criteri di idoneità, vi ssano valori normali di pressione, assenza di terapie croniche, compresa la terapia ipertensiva, un elettrocardiogramma recente che non registri anomalie. Lattesa notizia è giunta al presidente dellAssociazione friulana donatori di sangue Renzo Peressoni da parte del direttore del dipartimento trasfusionale di area vasta di Udine dottor Vincenzo De Angelis. Nella lettera il primario sottolinea: «Va ribadito che il criterio di protezione della salute del donatore è un dovere principale del medico di medicina trasfusionale e pertanto qualsiasi misura di deroga ai limiti fissati dalla legislazione deve garantire al sistema che sia tenuta in massima attenzione la garanzia di non nuocere alla salute della persona sana che volontariamente dona sangue per la collettività». Uguali concetti sono espressi da Peressoni che fra gli scopi dellAfds sottolinea la tutela della salute del donatore e, quindi, la prosecuzione delle donazioni oltre i 66 anni deve avvenire in condizioni di massima sicurezza sempre rispettando la discrezionalità del medico selezionatore sulla base dei criteri fissati. Ovviamente la misura adottata è gradita allAfds perché una ampia fascia di donatori per ragioni di età avrebbe dovuto entrare in riposo definitivo nonostante goda di buona salute, frutto di una vita disciplinata e controllata dal punto di vista sanitario. Il presidente Renzo Peressoni ha pertanto ringraziato il dottor De Angelis e i suoi colleghi per la misura presa che contribuirà a dare ancora più speranze di vita ai tanti malati che attendono il prezioso dono di sangue e plasma. La nuova normativa riguardante letà andrà in vigore da subito, tempo di inviare le lettere con la decisione a ciascuna sezione. Lallungamento del limite per donare vale solo per il Friuli Venezia Giulia, mentre per il resto dItalia è fissato a 66 anni. |